
Una storia di pazienza, eredità e un nuovo record di speleologia subacquea.

Le grotte del Veneto sono molto più che semplice roccia e acqua; per il BAD (Black Angel Divers) Exploration Team, rappresentano il luogo dove tutto è iniziato nel 2018. Dopo anni passati a superare i propri limiti personali, il team ha rivolto lo sguardo verso le linee “inavvicinabili” tracciate da maestri come Luigi Casati. Dopo il record di -227m nel 2024 e un anno di attesa forzata a causa delle avverse condizioni meteo nel 2025, il team è tornato nel 2026. Questa volta, l’abisso ha finalmente aperto le sue porte.





OBIETTIVI DEL PROGETTO: Documentare la frontiera umana
- La progressione tecnica: Spingersi oltre il limite, affrontare l’ignoto.
- La logistica del silenzio: I 5 giorni di preparazione, il posizionamento delle bombole di sicurezza e la meticolosa pianificazione necessaria per un’immersione di 8 ore.
- La narrazione della scoperta: Raccontare un’impresa tecnica estrema in un’esperienza cinematografica.


DIETRO L’OBIETTIVO:
- Video (Underwater): Andrea Mescalchin ha seguito Bart e il suo team nelle profondità, catturando immagini spettacolari del loro passaggio. Questi filmati costituiscono l’ossatura del documentario, mostrando la discesa e la solitaria bellezza dei pozzi della grotta.
- Stills & Superficie: Matteo Mescalchin, veterano della fotografia action-sport, ha catturato il “reportage” autentico della missione. Dagli scatti dell’incantevole scenario esterno alla fotografia subacquea in stile documentaristico nelle prime sezioni della grotta, Matteo si è concentrato sulla tensione positiva negli occhi dei subacquei e sulla complessità della missione.



I VALORI: La stretta di mano tra titani
Questo progetto rappresenta una “staffetta” esplorativa. Un momento fondamentale ed emozionante è stato l’incontro di persona tra Bart Pitala e Gigi Casati. Mentre Bart preparava la sua spedizione a -292 m, Casati si trovava poco lontano, impegnato nella sua esplorazione a Rio Torretta.
L’incontro tra questi due “titani” — la leggenda che stabilì il record nel 2004 e il giovane esploratore che lo ha spinto 100 metri più in profondità 22 anni dopo — simboleggia il valore centrale del nostro progetto: il rispetto per l’eredità storica e la speranza per il futuro. È stata una stretta di mano storica proprio sulla soglia di uno dei più grandi misteri della natura.


L TRAGUARDO: -292M
- Il Risultato: Raggiunto un nuovo fondo a -292 metri, a 850 metri dall’ingresso della grotta.
- I Deliverables: Un archivio visivo completo che include un film documentario e una galleria fotografica di alto profilo, per condividere questa impresa “impossibile” con la comunità mondiale della subacquea tecnica.


Technical Credits
- Lead Explorer: Bartlomiej Pitala (BAD Exploration Team)
- Support Team: Tomasz Wciórka, Bartosz Zdziebłowski, Michał Sojka, Luca Cavicchioli.
- Video Production: Andrea Mescalchin
- Photography: Matteo Mescalchin
- Field Support: GGG Gruppo Grotte Giara Modon.
