La Food Photography è servita:
Lo confesso: la food photography non è la nostra più spiccata specialità.
Nonostante questo di tanto in tanto anche nel nostro studio si sente il profumo fresco delle erbe aromatiche, si catturano i colori vividi degli ortaggi di stagione, e ci si diverte anche con un tocco artistico di qualche decorazione…


Lo Storytelling:
Una delle cose più interessanti di questo ‘poco frequentato genere’ nel nostro studio è la collaborazione creativa con la figura professionale del food stylist. Con il food stylist di discutono idee sul setdesign, sull’uso dei props come in questo caso di scatti semi-ambientati e di altri elementi che concorrono ad infondere nell’immagine un senso di contesto che va oltre la preparazione, aggiungendo di fatto una dimensione visuale di racconto.


Color harmonies:
Un altro ingrediente fondamentale per una food photography ‘dal gusto raffinato’ è l’uso armonioso del colore. Determinati accostamenti cromatici infatti possono sostanzialmente contribuire al ‘sapore’ dello scatto, aggiungendo contrasto, separazione, e immediatezza.





Dettagli in grado di suggerire movimento:
Scattare cibi in movimento non è raro nè impossibile, spesso ‘congelare’ il movimento esprime leggerezza, freschezza. A volte però questa scelta risulta poco opportuna o distraente rispetto al messaggio, per questo motivo si preferisce una soluzione che ‘suggerisca’ del movimento oppure un’azione sottesa, senza necessariamente che diventi troppo invadente e questo si ottiene inserendo piccole tracce come residui di lavorazione o piccoli spargimenti di ingredienti che aggiungono un contesto semplicemente alludendo ad un’azione.



Composizione:
Una composizione fotografica bilanciata è essenziale ad un’immagine gradevole all’occhio.
Il bilanciamento è l’idea che guida la disposizione degli elementi nell’inquadratura.
Cosa curiosa è che se non esistesse una ‘tensione’ non ci sarebbe bisogno di bilanciamento.
Quindi forse in modo analogo al bilanciamento dei sapori, queste due ‘forze’ contrapposte giocano nella composizione dell’immagine.
Aggiungiamo delle leading lines q.b. e insaporiamo con un po’ di prospettiva ed il piatto è servito…

Lighting:
Anche la luce non poteva che essere nella lista degli ingredienti per una food photography saporita.
La mood board di questo progetto proponeva atmosfere molto luminose, con poco contrasto, naturali come le proposte vegetariane del committente. Anche l’uniformità della serie era una richiesta ben definita quindi abbiamo mantenuto una key light piuttosto morbida e stabile, aggiustando di piatto in piatto gli accenti controluce in relazione all’altezza e alla disposizione dei preparati.


Retouch:
Dulcis in fundo, o tocco finale della ricetta ‘food photography’ è il foto ritocco.
Vista l’autenticità dei preparati (senza uso di colle, stucco o coloranti) un attento reshaping ha occasionalmente riportato in forma dei leggeri scioglimenti. Altri piccoli interventi di pulizia hanno regolarizzato alcune linee o eliminato qualche imperfezione della lavorazione.
Infine qualche aggiustamento cromatico ha rinforzato le direzioni che già in fase di scatto si erano ben definite sul colore.

Studio Facility: digitalmovie.it
Photography&Retouch: Matteo Mescalchin
Thanks for watching.
